Percorso di partecipazione della cittadinanza alla redazione del nuovo Piano Generale per il Traffico Urbano (PGTU)

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16 settembre 2026 — Centro Età Libera “Il Grillo Parlante”, in Via Palazzuolo 10

Si muove la città – Incontro nel Q1 sul futuro della mobilità a Firenze

Ogni giorno la città si muove in modo diverso.

C'è chi accompagna i figli a scuola, chi prende il bus o la tramvia, chi va al lavoro in auto, chi pedala, chi consegna merci, chi attraversa semplicemente una strada.

Non è sempre facile far convivere abitudini diverse, soprattutto a Firenze, dove ogni quartiere ha una sua identità, servizi, attività economiche.

RESIDENTI
0
persone over 65, quasi tre volte i bambini tra 0 e 14 anni (36.682)
0
di presenze turistiche ogni anno
0 MLN
di passeggeri ogni anno alla stazione di Santa Maria Novella
0 MLN
attività economiche nel solo Quadrilatero del Centro Storico
0
stalli per carico e scarico merci
0
delle consegne nel post Covid
+ 0 %

Per rispondere a questa complessità, il Comune di Firenze sta creando il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), un documento che fa pensare alle auto, alle code e ai parcheggi. Non solo. Il PGTU non serve soltanto a regolare le auto ma a trovare un nuovo equilibrio tra le varie esigenze. E prima di scriverlo, bisogna conoscere come si muove davvero Firenze. Il Quadro conoscitivo - frutto della collaborazione tra le Direzioni del Comune di Firenze, le Società partecipate e numerosi altri enti e gestori - offre un patrimonio condiviso di dati analisi e mappe per capire la città.

perchè cambiare? alcuni numeri

Il traffico di auto = 56% del traffico totale

trasporto pubblico = 27%

mobilità attiva= 17%

Ingressi di mezzi nello Scudo Verde (66% della superficie del centro abitato)

324.000 totale

Auto = 81%

2 ruote = 14%

Furgoni = 4%

Mezzi Pesanti = 1%

Bus turistici = 0,5%

Le sfide da affrontare:

Le auto non devono sparire, ma diminuire

L’auto resta indispensabile per molti, ma la sfida è ridurre i viaggi non necessari e scegliere un’alternativa all’auto.

Tempi di percorrenza per fare 2 km in città:

  • In bicicletta: 7 – 10 minuti
  • In auto: 8 – 12+ minuti più il tempo per parcheggiare, entrare e uscire dall’auto e gli eventuali rallentamenti dovuti al traffico, e i costi di benzina e parcheggio.

 

I cantieri in città

I cantieri stradali pubblici, in gran parte legati alla realizzazione delle nuove linee tranviarie, rappresentano sicuramente un disagio per la città, ma tre linee tranviarie attive e due in costruzione offriranno una mobilità migliore. 

  • l’occupazione di spazio stradale (marciapiedi compresi) è riconducibile a 43% di opere pubbliche e il 57% a interventi privati
  • 10mila ordinanze all’anno per rimodulare la circolazione per la presenza di cantieri

Prima o poi siamo tutti pedoni

La sicurezza stradale è uno dei temi centrali del PGTU. Gli incidenti rendono la città più fragile, soprattutto per chi è più esposto: pedoni, ciclisti, bambini e anziani.
La percezione di insicurezza stradale è una barriera psicologica e dunque anche fisica all’uso di mezzi alternativi. Rendere la mobilità più sicura rappresenta una delle sfide principali per la transizione verso una mobilità sostenibile.

  • Nel 2025 su 4.241 veicoli coinvolti in incidenti, le auto rappresentano il 47%, i ciclomotori il 31%, le biciclette il 9%.
  • Impatto sugli utenti vulnerabili: nella zona Piagentina/Alberti/Capo di Mondo, a fronte di 901 incidenti totali, si registrano 139 pedoni coinvolti.

Il primo obiettivo? Non usare l'auto quando non é necessaria

Molti tragitti quotidiani sono già vicini. Ma vicini non vuol dire automaticamente facili. Perché un bambino possa andare a scuola a piedi, o una famiglia possa scegliere di non usare l’auto, servono attraversamenti sicuri, marciapiedi adeguati, percorsi leggibili, strade più ordinate, meno ostacoli e più continuità. La prossimità non è solo avere qualcosa vicino a casa. È poterlo raggiungere bene.

  • Circa il 46% degli spostamenti effettuati con mezzi privati (auto e moto) copre distanze inferiori ai 2 km.
  • il 74% degli spostamenti casa-scuola analizzati è inferiore a 1 km in linea d’aria.

Il PGTU CERCA DUE SOLUZIONI

Come possiamo spostarci meglio usando alternative credibili all'auto?

Per molte persone l’automobile resta indispensabile. L’obiettivo non è eliminarla, ma fare in modo che, quando esiste un’alternativa semplice, sicura e conveniente, sceglierla diventi più facile. Questo significa migliorare gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con il trasporto pubblico, rendendoli una possibilità concreta nella vita di tutti i giorni.

Come possiamo organizzare meglio lo spazio della città?

La strada è uno spazio condiviso: ospita persone, mezzi, parcheggi, fermate, attraversamenti, cantieri, attività economiche e servizi. Organizzarla meglio significa ridurre i conflitti, aumentare la sicurezza e rendere gli spostamenti più semplici per tutti, indipendentemente dal mezzo utilizzato.

3 novembre 2023

PRIMO INCONTRO PUBBLICO

L’incontro pubblico di lancio di Firenze per il clima è stata l’occasione per cittadini e organizzazioni presenti di conoscere le politiche comunali messe in atto per la transizione ecologica della città e discutere dei temi centrali del percorso di Firenze per il clima.

Le strategie del piano

Il Quadro conoscitivo ci restituisce una fotografia della mobilità di oggi da cui emerge un'agenda di priorità che guiderà il nuovo Piano Generale del Traffico.

Mobilità pedonale: Camminare deve essere la scelta più semplice per gli spostamenti di prossimità.

Molti spostamenti quotidiani sono già molto brevi. Il punto non è avvicinare le destinazioni, ma renderle raggiungibili in modo semplice e sicuro. Marciapiedi continui, attraversamenti protetti e percorsi accessibili possono fare la differenza nella scelta di lasciare l’auto a casa.

Tempi di percorrenza per fare 2 km in città:

  • In bicicletta: 7 – 10 minuti
  • In auto: 8 – 12+ minuti più il tempo per parcheggiare, entrare e uscire dall’auto e gli eventuali rallentamenti dovuti al traffico, e i costi di benzina e parcheggio.

La bicicletta è un modo concreto per muoversi in città. Perché venga scelta da un numero crescente di persone servono percorsi più continui, connessioni con il trasporto pubblico, parcheggi sicuri e servizi di sharing sempre più integrati.

  • 120.000 noleggi al mese di e-bike
  • 122 chilometri di percorsi ciclabili totali di cui 62 km di Bicipolitana,

Ridurre la velocità e strade a 30 km/h, migliorare gli attraversamenti, realizzare percorsi protetti e progettare spazi accessibili significa aumentare la sicurezza di tutti, in particolare di pedoni e ciclisti.

La tramvia ha cambiato il modo di muoversi in città e continuerà a farlo con l’espansione della rete. Il bus resta fondamentale perché collega quartieri, servizi e aree dove la tramvia non arriva.

Il PGTU punta a rafforzare l’integrazione tra tramvia e autobus, migliorare i collegamenti tra i quartieri e sviluppare alcune linee ad alta frequenza (5′) anche nelle aree non servite dalla tramvia.

  • 45 milioni di passeggeri della tramvia nel 2025
  • il 7% delle corse in bus subisce ritardi a causa del traffico

Semafori intelligenti, Smart City Control Room, informazioni in tempo reale, smart parking e servizi digitali come il MaaS (Mobility as a Service) possono rendere gli spostamenti più fluidi, ridurre il tempo perso nel traffico e aiutare le persone a scegliere il mezzo più adatto alle proprie esigenze.

Il Piano punta a rendere più efficiente la gestione dei parcheggi e delle aree di carico e scarico, utilizzando strumenti digitali come lo smart parking per informare in tempo reale sulla disponibilità degli stalli e ridurre le percorrenze fino a destinazione e il traffico generato dalla ricerca di parcheggio.

Si devono utilizzare i nodi di interscambio con abbonamenti integrati con il TPL per permettere ai pendolari di interscambiare.

  • Oltre il 50% del traffico complessivo è di scambio con l’esterno del territorio comunale
  • Di questi, il 71% è traffico privato e il 28% sono mezzi pubblici
  • Nel centro storico, il 76% della sosta è riservata ai residenti 

Il PGTU valorizza gli strumenti che aiutano cittadini, imprese e lavoratori a scegliere modalità di spostamento più sostenibili: incentivi per la mobilità casa-lavoro, piani di spostamento aziendali e servizi integrati che rendono più semplice combinare mezzi diversi.

Ma nessun Piano può essere costruito guardando soltanto mappe, numeri e documenti tecnici. Per capire davvero come funziona la mobilità serve anche l’esperienza di chi la vive ogni giorno.​

Per questo nasce questo percorso di partecipazione aperto a cittadini, associazioni, imprese e portatori di interesse, che accompagnerà la costruzione del nuovo PGTU.​

Ogni contributo sarà utile per individuare criticità, raccogliere proposte e costruire soluzioni condivise, quartiere per quartiere.

Ci aiuti a scrivere il nuovo PGTU?

QUANDO LAVOREREMO INSIEME

14 Luglio

  • Forum della Mobilità, primo incontro con gli stakeholder

16-22 Settembre 2026 - Settimana Europea della Mobilità.

5 incontri territoriali, uno per ogni quartiere

Incontri nei quartieri

Come cambierà la mobilità a Firenze? Incontro nel Quartiere 1

Organizzato da: Comune di Firenze

Ambito tematico: Mobilità

Come cambierà la mobilità a Firenze? Incontro nel Quartiere 2

Organizzato da: Comune di Firenze

Ambito tematico: Mobilità

Come cambierà la mobilità a Firenze? Incontro nel Quartiere 3

Organizzato da: Comune di Firenze

Ambito tematico: Mobilità

Come cambierà la mobilità a Firenze? Incontro nel Quartiere 5

Organizzato da: Comune di Firenze

Ambito tematico: Mobilità

Come cambierà la mobilità a Firenze? Incontro nel Quartiere 4

Organizzato da: Comune di Firenze

Ambito tematico: Mobilità

Scarica il Quadro Conoscitivo

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