risultati
L’esito del percorso a giugno 2024
Dati, proposte e raccomandazioni per una città più sostenibile
I progetti bandiera del Comune di Firenze non sono nati direttamente da Firenze per il Clima: alcuni erano già attivi o in fase di realizzazione da parte dell’Amministrazione comunale.
L’Assemblea cittadina per il clima e i sostenitori li hanno riconosciuti come i primi quattro progetti bandiera, contribuendo a migliorarli con raccomandazioni e proposte e costruendo un glossario condiviso di riferimento.
ENERGIA
Le comunità energetiche rinnovabili
Una comunità energetica è un gruppo di cittadini, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali, enti del terzo settore e medie imprese che decidono di unire le proprie forze con l’obiettivo di produrre, scambiare e consumare energia da fonti rinnovabili su scala locale.
Il Comune di Firenze intende costituire due Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nei quartieri Isolotto (Q4) e Rifredi (Q5). A Febbraio 2024, a seguito della pubblicazione della manifestazione di interesse per partecipare all’iniziativa rivolta a cittadini e a soggetti pubblici e privati, sono state raccolte circa 900 domande.
Quattro specificità della comunità energetica:
Una CER è un soggetto giuridico autonomo che si basa sulla partecipazione aperta e volontaria degli iscritti ed è controllato da un organo di governo formato da soci o membri, che stabilisce anche i criteri di ripartizione dei benefici economici prodotti dagli impianti di produzione energetica detenuti dalla comunità.
Non richiede la realizzazione di nuove infrastrutture di rete per la distribuzione dell’energia ma solo di nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile.
È possibile includere nella Comunità Energetica impianti preesistenti, ma l’energia prodotta sarà incentivata fino al massimo il 30% del totale della potenza installata.
La proprietà degli impianti può essere eventualmente di soggetti terzi non appartenenti alla Comunità stessa, ma il loro controllo deve rimanere in capo alla Comunità.
I soci fondatori delle Comunità Energetiche Rinnovabili di Firenze sono:
– il Comune di Firenze
– l’Università di Firenze
Hanno contribuito alla costituzione delle CER anche:
– Fondazione CR FI che, tramite un protocollo di intesa, ha fornito un supporto tecnico-economico alla creazione
– Camera di Commercio, Associazioni operanti nel settore delle FER e Associazioni spontanee di cittadini
– Regione Toscana (con ARRR)
Benefici attesi
Chi può partecipare
Per costituire una CER sono sufficienti due membri fondatori e non esiste un limite al numero massimo.
I membri possono configurarsi come:
- “consumatori” (utenti che utilizzano l’energia generata dagli altri membri della Comunità)
- “produttori” (utenti che producono energia attraverso il proprio impianto fotovoltaico, condividendola con i membri della Comunità)
- “prosumer” (utenti che assumono la qualifica di produttori per l’energia consumata e allo stesso tempo cedono alla rete l’energia prodotta in eccesso)
Tempistica
2023
Identificazione delle cabine e dei consumi complessivi degli edifici comunali del territorio, raccolta dati su edifici, consumi e superfici comunali non vincolate, suddivise per ogni quartiere, e loro geolocalizzazione e collocamento nella relativa cabina primaria; scelta delle cabine con maggiori potenzialità e analisi dei consumi comunali nelle due cabine identificate e redazione di un business plan di base.
DICEMBRE 2023
Apertura raccolta manifestazioni di interesse per l’adesione di cittadini, imprese e associazioni alle comunità energetiche, e organizzazioni di incontri sui due quartieri con la cittadinanza per illustrare i vantaggi dell’adesione per il singolo cittadino e il territorio.
FEBBRAIO 2024
Chiusura raccolta manifestazioni di interesse integrazioni dei dati raccolti ed elaborazioni di business plan specifici.
AGOSTO 2024
Scelta della forma giuridica, stesura dello statuto e del regolamento
SETTEMBRE 2024
Costituzione delle due CER, previa approvazione da parte del Governo dei decreti attuativi della normativa europea
Risorse
Le risorse per gli investimenti saranno messe a disposizione da Comune (anche tramite la partecipazione ai bandi CER RT), soci fondatori e altri stakeholders interessati alla promozione economica delle CER.
L’investimento complessivo richiesto per installare gli impianti e i sistemi di misurazione e controllo sulle due CER ammonta complessivamente a 12 milioni di euro; obiettivo del progetto è intercettare quanti più fondi pubblici possibile per la realizzazione degli impianti, anche grazie ai bandi della Regione Toscana di prossima pubblicazione.
MOBILITÀ
Gli incentivi alla mobilità dolce
Una serie di misure per promuovere l’uso di bici e mezzi pubblici perché chi usa la mobilità dolce non solo fa un favore a se stesso – risparmio di soldi e tempo e fa bene alla salute – ma fa un favore alla città: ecco perché merita un premio.
Incentivare la mobilità consapevole e sostenibile con meccanismi di premialità verso i cittadini che utilizzino le proprie biciclette (muscolari o e-bike) lavorando su un piano di conversione di abitudini e di cultura, è l’obiettivo alla base della proposta. Per questo, è stata lanciata l’iniziativa Pedala, Firenze ti premia! ovvero il progetto del Comune di Firenze per promuovere l’utilizzo della bicicletta (ordinaria e a pedalata assistita) per gli spostamenti cittadini premiando con un contributo mensile e bonus per i cittadini più virtuosi.
L’importo massimo maturabile sarà pari a 1,20 euro al giorno e 30 euro al mese.
Oltre a questo, ogni mese saranno disponibili premi fino a 100 euro per i 200 utenti che avranno accumulato più punti in App con azioni virtuose (km pedalati, partecipazione ad eventi e questionari, ….). Ogni partecipante, nell’arco del progetto, potrà ricevere premi aggiuntivi mensili fino a un massimo di 200 euro.
Gli incentivi sono pensati per:
- per chi decide di abbandonare un veicolo inquinante/a motore a favore della bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola/università: 20 centesimi/euro a Km a cui si potranno aggiungere 5 centesimi/euro per ogni Km di spostamenti su percorsi generici, purché interni al Comune di Firenze
- per chi abitualmente già la utilizza: 15 centesimi/euro a Km e 5 centesimi/euro per Km percorso per percorsi generici.
Sarà possibile utilizzare sia biciclette ordinarie che a pedalata assistita, non con sharing bike. Per queste ultime, e-Bike e Cargo-Bike, il Comune procederà con incentivi all’utilizzo nei prossimi mesi.
Gli incentivi saranno erogati tramite bonifico bancario ed accreditati sul conto corrente.
Benefici attesi
Chi può partecipare
Tutti i cittadini, lavoratori o studenti, con più di 18 anni di età:
- residenti o domiciliati a Firenze che studiano o lavorano a Firenze;
- residenti o domiciliati a Firenze che lavorano o studiano nei Comuni dell’agglomerato ovvero Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa;
- residenti o domiciliati nei Comuni dell’agglomerato che studiano o lavorano a Firenze
Tempistica
DAL 13 MAGGIO
Possibile prenotare il kit scaricando l’app di Pin Bike e compilando la domanda di partecipazione
DAL 20 MAGGIO
Possibile ritirare il kit presso gli URP dei quartieri
DURATA DEL PROGETTO
Dal 3 giugno 2024, giornata mondiale della biciletta al 2 giugno 2025
Risorse
1.200.000€ per gli incentivi per gli spostamenti sistematici in bicicletta.
AMBIENTE URBANO
Il progetto bandiera consiste nell’attivazione di due percorsi di cittadinanza attiva nella cura degli spazi verdi, per contribuire a migliorare l’ambiente e favorire anche la socializzazione e il senso di comunità.
PERCORSO 1
“Custodi del verde”
Questo progetto coinvolge attivamente i cittadini nell’osservazione del verde urbano, nel seminare e allevare alberi in vaso fino al momento del trapianto e nella segnalazione di malattie o atti vandalici che alberi e piante possono subire.
Obiettivi
In stretta collaborazione con il Comune di Firenze – Direzione Ambiente, i Custodi del verde possono contribuire a veicolare la cultura ambientale, a rispettare e prendersi cura degli ambienti pubblici, ad essere agenti attivi del cambiamento e coinvolgere altri cittadini con il loro esempio.
Sono stati coinvolti nell’ideazione e supporto al progetto:
- Comune di Firenze – Direzione Ambiente
- Università degli Studi Firenze – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali
- Esperti locali in botanica e arboricoltura
- Assemblea pilota cittadina per il clima
Chi può partecipare
Tutti i cittadini che amano il verde, gli alberi e le piante e vogliono dedicare del tempo libero a prendersi cura dello spazio verde pubblico.
Tempistica
GENNAIO-FEBBRAIO 2026
Manifestazione di interesse per partecipare al progetto e raccolta delle adesioni
PERCORSO 2
Orti urbani e di comunità
Gli Orti urbani sono aree all’interno di spazi e giardini pubblici dove cittadini e associazioni potranno sperimentare la coltivazione condivisa, attraverso lo strumento dei patti di collaborazione, con l’impegno a realizzare anche attività di educazione, inclusività e cultura.
Dati e informazioni
superficie di oltre 1100 metri quadrati tra orti in cassone e a terra
60 alberi da frutto
coltivazione con agricoltura biologica e biodinamica, privilegiando semi locali e tradizionali
Risorse: 110.000€
Dove si trovano oggi gli orti
- Q1: il chiostro della Biblioteca Thouar
- Q2: il Giardino del Malcantone
- Q3: il parco della Villa di Rusciano
- Q4: il Giardino del Gozzini, proprio davanti al carcere, dove anche i detenuti saranno protagonisti del progetto.
- Q5: il Giardino del Lippi
Obiettivi
- Valorizzare gli spazi verdi pubblici salvandoli da marginalità o degrado;
- Sostenere la produzione alimentare in chiave biologica e biodinamica, e la coltivazione di essenze e piante ortive tradizionali e locali, diffondendo buone pratiche e tecniche di coltivazione;
- Promuovere la socialità, la partecipazione dei cittadini e l’aggregazione comunitaria, favorire lo scambio intergenerazionale e interculturale.
Scopri di più
Il progetto “F’ORTI! – Coltivare Orti e Relazioni” é il primo progetto di agricoltura urbana condivisa a Firenze che tiene insieme ambiente e comunità, con l’obiettivo di creare dei luoghi per attività didattiche ed educazione ambientale, rigenerare e valorizzare spazi di verde pubblico, trasformandoli in poli educativi e ricreativi, di fruizione e socialità. Maggiori informazioni qui
ECONOMIA CIRCOLARE E SPRECHI
Centro del Riuso e Emporio Solidale
All’interno dei Centri di Raccolta, i Comuni possono individuare delle aree per il deposito preliminare di oggetti che ritenuti cestinabili come rifiuti possano invece essere destinati a nuova vita grazie al riutilizzo e alla conseguente raccolta preliminare di beni riutilizzabili.
Contenuti
L’idea chiave al centro del progetto bandiera del Comune di Firenze è quella di integrare gli ecocentri con i centri del riuso e gli empori solidali, permettendo un doppio canale di conferimento per i cittadini (rifiuto e riuso). Il progetto si intende localizzarlo presso i nuovi ecocentri inseriti nelle schede di attuazione del nuovo Piano Operativo Comunale di Firenze:
- Via dell’Argingrosso – Poderaccio
- Via Senese
- Via Rocca Tedalda
La realizzazione di un nuovo ecocentro e di un’area adiacente per il deposito preliminare di rifiuti ed un centro del riuso a servizio, come previsto dal D.Lgs 116/2020, si inserisce in linea con la previsione generale di dotare ogni quartiere della città di una propria stazione ecologica.
Il coinvolgimento di enti del Terzo Settore, come cooperative sociali, anche già attive sul riciclo e riuso, è fondamentale per la realizzazione effettiva del progetto di circolarità, anche a favore dei più bisognosi in risposta ad una crisi economica ancora fortemente presente
Benefici attesi
Affiancare gli ecocentri con i centri del riuso e gli empori solidali permette di valorizzare al massimo le potenzialità dei luoghi, individuando a tale scopo un doppio canale di conferimento (rifiuto e riuso) oltre a ridurre la quantità degli oggetti dismessi in una rinnovata consapevolezza delle proprie scelte.
Il progetto è allineato al Piano Firenze città circolare (Firenze città circolare), dove i rifiuti diventano risorse e dove la comunità è coinvolta attivamente nella promozione di comportamenti sostenibili ed in particolare:
Risorse
Nell’ideazione e supporto alla realizzazione del progetto sono coinvolti Comune di Firenze – Direzione Ambiente, Alia S.p.A. ed eventuali soggetti del Terzo Settore.
L’idea è quella di fare ricorso alle procedure del terzo settore per individuare un soggetto (E.T.S. o cooperativa sociale) che affianchi ALIA ed il Comune per la parte di Centro del Riuso ed Emporio Solidale.
Ad oggi, le allocazioni ipotizzate sono afferibili a:
- contratto di Concessione in essere;
- risorse interne;
- finanziamenti regionali (grazie ai possibili fondi messi a disposizione dalla Regione Toscana in tema di economia circolare).
Chi può partecipare
Tutti i cittadini interessati
Tempistica
Gli step di realizzazione del progetto sono:
- Procedura per la bonifica (caratterizzazione, analisi del rischio come per l’area del Poderaccio)
- espropri
- Stipula della convenzione con Alia per la progettazione, verifiche di compatibilità urbanistica ed idraulica.
- Coprogettazione per il centro del riuso con enti del terzo settore, a seguito di manifestazione di interesse a partecipare
- affidamento del servizio