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Si muove la città: a Firenze parte il percorso per costruire il nuovo Piano del traffico

Come ci muoviamo oggi a Firenze? Cosa funziona e cosa invece deve cambiare? E come possiamo progettare una città in cui spostarsi sia più semplice, sicuro e sostenibile, tenendo insieme esigenze diverse?

Sono queste alcune delle domande al centro di “Si muove la città”, il percorso partecipativo promosso dal Comune di Firenze per accompagnare la costruzione del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU).

Il percorso è partito il 14 luglio 2026 con il primo Forum della Mobilità, ospitato all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze. L’incontro ha riunito associazioni, imprese e organizzazioni per condividere il quadro conoscitivo sulla mobilità fiorentina e avviare un confronto sulle principali criticità, opportunità e priorità per il futuro della città.

Conoscere il presente per progettare il futuro

Il nuovo PGTU parte da un patrimonio di dati e informazioni sulla mobilità di Firenze: un quadro conoscitivo costruito attraverso numerose fonti e dataset, che permette di leggere come ci si sposta oggi in città e quali sono le principali dinamiche da affrontare.

Ma i dati, da soli, non raccontano tutta l’esperienza di chi vive e attraversa Firenze ogni giorno.

Per questo “Si muove la città” mette in dialogo informazioni, competenze ed esperienze quotidiane. L’obiettivo è raccogliere punti di vista diversi e far emergere bisogni e priorità che possano contribuire alla definizione delle future politiche sulla mobilità.

Il confronto riguarda tutte le persone che ogni giorno scelgono – o devono scegliere – come spostarsi: a piedi, in bicicletta, con il trasporto pubblico, in auto o combinando modalità diverse.

A settembre il percorso arriva nei quartieri

Dopo il primo confronto con associazioni, imprese e organizzazioni, il percorso si apre alla cittadinanza.

Nel mese di settembre, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, sono infatti previsti cinque incontri pubblici, uno in ciascun quartiere di Firenze.

Sarà un’occasione per portare il confronto dentro i territori e raccogliere direttamente dalle persone che li abitano e li attraversano osservazioni, problemi, esigenze e proposte.

Gli incontri saranno aperti a tutte e tutti: non è necessario essere esperti di mobilità. L’obiettivo è proprio mettere a disposizione l’esperienza quotidiana di chi vive la città per contribuire a costruire una visione condivisa del suo futuro.

La città che vogliamo attraversare

Il nuovo PGTU dovrà confrontarsi con una questione centrale: come trovare un equilibrio tra esigenze diverse e spesso interconnesse, migliorando la qualità degli spostamenti e degli spazi urbani.

“Si muove la città” vuole quindi essere uno spazio di ascolto e confronto, in cui partire da ciò che succede oggi per ragionare insieme su come Firenze potrà muoversi domani.

Il percorso continuerà nei quartieri a settembre e attraverso gli altri strumenti di partecipazione messi a disposizione dal Comune.

Il futuro della mobilità si costruisce anche a partire dalle esperienze di chi la città la vive ogni giorno.

Partecipa

Scopri il calendario degli incontri e partecipa al percorso “Si muove la città”.