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L’UE approva il Patto Climatico Cittadino di Firenze

La Commissione Europea ha approvato il Patto Climatico Cittadino/Climate City Contract di Firenze inviato lo scorso ottobre.

Il 21 marzo a Bruxelles, la Commissione Europea ha approvato il Patto Climatico Cittadino (Climate City Contract) di Firenze e di altre 22 città europee, fra cui Parma, con cui condividiamo il primato nazionale.

Firenze è stata dunque la prima delle 9 città italiane che ha visto riconosciuto il proprio Patto Climatico, ovvero un piano generale di impegno ed azione per la neutralità climatica in tutti i settori come energia, edilizia, gestione dei rifiuti e trasporti, insieme ai relativi piani di investimento, che era stato inviato lo scorso ottobre alla Commissione Europea.

Il Patto è il risultato di un percorso di condivisione e co-creazione in cui gli impegni chiari e visibili assunti dalla città le consentono di impegnarsi con l’UE, le autorità nazionali e regionali, con gli investitori e con i cittadini per raggiungere l’ambizioso obiettivo di emissioni zero.

Firenze, con il proprio Patto, mira a ridurre dell’81% le emissioni sul territorio assieme ad una compensazione del 19%, per un 100% di neutralità al 2030.

Il marchio di riconoscimento formale del Patto Climatico Cittadino rappresenta la garanzia della qualità delle strategie proposte ed il supporto della UE che considera prioritaria l’azione di Firenze, aggiungendosi a quello degli stakeholder che hanno già aderito al Patto, fra cui: Thales Italia SpA, Città Metropolitana di Firenze, Firenze SMART – SILFI SpA, Università di Firenze, Sesa SpA, Alia Servizi Ambientali SpA, Publiacqua, Casa SpA, Municipia SpA, e-distribuzione, Fondazione CR Firenze, Baker Hughes, Etra, Unicoop Firenze, Arpat.

I firmatari del Patto hanno dichiarato la propria disponibilità a contribuire in vario modo al percorso ambizioso della città verso la neutralità climatica, a cui si sommano le oltre 100 organizzazioni che sostengono il nostro percorso di partecipazione di Firenze per il clima per la transizione ecologica della città al 2030.

Il Patto Climatico Cittadino inizia ora l’iter di implementazione e monitoraggio, riaprendo a tutti gli attori del territorio la possibilità di aderire e contribuire con nuove idee ed azioni  finalizzate alla neutralità climatica ma anche all’inclusione e al benessere di tutti i cittadini, fine ultimo dell’Amministrazione che ha avviato in parallelo negli ultimi mesi la sperimentazione dell’Assemblea cittadina per il Clima, nell’ambito di Firenze per il Clima,  proprio per raccogliere valutazioni e spunti direttamente dai suoi cittadini.

Un impegno che inizia da lontano

Quello ricevuto è un riconoscimento che premia un impegno che ha radici lontane nel tempo, dal Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile del 2011, allo Smart City Plan del 2015 fino al recente Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del maggio 2023.

Inoltre, Firenze era stata selezionata nel 2023 tra le 100 partecipanti alla Missione europea per la sostenibilità e la neutralità climatica al 2030, assieme alle altre città italiane Bologna, Bergamo, Padova, Parma, Prato, Milano Torino e Roma.

il Patto Climatico Cittadino è il traguardo aggiornato alla neutralità climatica al 2030, ora con il marchio della missione dell’UE dopo essere stato esaminata dalla Commissione Europea con il supporto di esperti, tra cui la Banca Europea per gli Investimenti e il Joint Research Center.

Il Comune di Firenze e le reti internazionali

Il Comune di Firenze ha aderito e partecipa attivamente a network europei ed internazionali per confrontarsi con le altre città sulle sfide emergenti, condividere le soluzioni e prendere parte al dibattito per una crescita e uno sviluppo intelligente.

Scopri tutte le iniziative internazionali del Comune di Firenze a questo link.